SELP SCRIVE AL GOVERNO PER VEDER RICONOSCIUTO IL PLURALISMO SINDACALE

Egregio Presidente, Gentili Ministri,
con estremo disappunto stiamo assistendo, da troppo tempo oramai, ad una modalità di gestione delle relazioni sindacali da parte del Governo, palesemente irrispettosa nei confronti del mondo sindacale autonomo, della storia, della rappresentanza e rappresentatività dello stesso. Sistematicamente esso è escluso dai tavoli di confronto con il Governo e gli è preclusa la possibilità di offrire il proprio contributo allo sforzo collettivo in cui è impegnato tutto il Paese, specie in questo difficilissimo momento di emergenza che tutti stiamo vivendo. Possibilità che invece è incomprensibilmente e sistematicamente riservata solo ad alcune organizzazioni sindacali.
Ciò nonostante, le strutture centrali e locali del Sindacato Europeo Lavoratori e Pensionati, presente su tutto il territorio nazionale, continuano ad agire capillarmente e con estremo senso di responsabilità, in sede contrattuale e di confronto con le controparti datoriali, per fronteggiare la grave emergenza che ha colpito la Nazione.
Sono pertanto costretto a manifestare alle SS.LL. il sentito dissenso della Federazione e degli associati rispetto al comportamento del Governo per l’ingiustificabile esclusione della CISAL, a cui SELP è aderente, dai tavoli di confronto nonostante la sua storia, la rappresentatività e il grande senso di responsabilità che dal 1957 l’ha sempre caratterizzata.
Cordiali saluti
Il Segretario Generale
Giovanni Centrella